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Come prepararsi per l'esame orale di Maturità.

Bancolibri Staff

L’ultimo anno scolastico del maturando è spesso caratterizzato da una domanda  “Come posso fare la tesina?”.  Le difficoltà riscontrate nell’elaborazione della tesina sono principalmente due: scegliere l’argomento e riuscire a collegare le differenti materie.

Se non sapete cosa scegliere iniziate con l’eliminare tutti gli argomenti per il quale non avete un particolare interesse: elaborare una tesina su un argomento che vi appassiona sarà molto più facile e meno noioso rispetto a lavorare su qualcosa che non vi interessa affatto.
Potete scegliere un argomento  che riguardi quanto studiato durante l’ultimo anno o qualcosa al di fuori del programma scolastico. Entrambe le scelte comportano pro e contro: sicuramente portare una tesina su un argomento extrascolastico colpirà positivamente la commissione interna e, soprattutto, esterna ma andare fuori programma significa studiare qualcosa in più oltre tutti gli argomenti che già dovete studiare per l’esame. Valutate bene cosa scegliere!

Una volta individuato il soggetto della vostra tesina sarete pronti a fare i collegamenti con le varie materie: non cercate collegamenti forzati, non abbiate timore di chiedere aiuto ai professori e non abbiate la pretesa di collegare ad ogni costo tutte le materie, ad esempio se improntate la vostra tesina su un periodo storico sarà più facile collegare le materie umanistiche rispetto a quelle scientifiche (e soprattutto non abbiate paura che il prof di matematica o quello di chimica possano offendersi).

Iniziate la vostra tesina con un introduzione accattivante e che spieghi la scelta del tema.
Dopo aver fatto l’introduzione potete iniziare a l’elaborazione del vostro lavoro. Un errore comunissimo tra i maturandi è quello di fare una tesina copiata e incollata da internet “pensando di farla franca” quando invece  questo risulta evidente ai professori che vi ascoltano. Cercate di rielaborare i vostri appunti e le vostre ricerche: internet deve essere un aiuto, non deve fare la tesina al vostro posto!

Non cercate un linguaggio troppo ricco e pieno di paroloni, puntate  alla chiarezza in modo da non annoiare i vostri interlocutori e non complicarvi la vita nel momento in cui dovrete studiare quanto scritto.

Timidezza, vergogna, paura e ansia devono essere lasciate fuori dall’aula: mostrarsi insicuri vi farà risultare impreparati, (sarebbe un vero peccato studiare giorno e notte e poi non apparire all’altezza) parlare con sicurezza e spigliatezza oltre a farvi apparire preparati e competenti non darà modo alla commissione di interrompervi con delle domande.

Sembrerà banale ma anche il modo di presentare la tesina ha valore: portare qualche foglio spillato alla meglio potrebbe dare l’idea alla commissione che non abbiate dato il giusto peso all’ esame e probabilmente si faranno una brutta idea su di voi giù prima che iniziate a parlare.
Prendetevi almeno un pomeriggio per curare solamente l’estetica della vostra tesina: fate una bella copertina, arricchitela con immagini inerenti stampatela e fatela rilegare!

Un altro modo di presentare la tesina ed essere visti di buon occhio è quello di aiutarsi con Power Point. Fare una tesina multimediale è molto differente da presentare una tesina cartacea: presentare le slide Power Point non equivale a sfogliare le pagine della tesina cartacea: le slide devono contenere solamente i titoli e delle breve spiegazioni di quello di cui volete parlare ai professori.  Un modo per rendere la presentazione interessante è arricchirla con foto, e soprattutto, con audio e video.


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